La cheratosi pilare

05/11/2022
Federica Osti

Prima di continuare con la lettura, toccati la pelle. Accarezza la parte posteriore delle braccia e delle cosce. 
Cosa senti? 

Ti sembra di toccare una grattugia o qualcosa di ruvido? 
Senti dei piccoli rilievi sulla pelle?

E ora guardati.

Guarda se nelle stesse zone vedi dei piccoli puntini rossi, da cui fuoriesce un piccolissimo pelo, quasi invisibile.

Beh, se hai almeno una delle due sensazioni che ti ho descritto, è possibile che tu abbia la cheratosi pilare.

La cheratosi pilare è un disturbo abbastanza comune. Non è una malattia vera e propria, seppure a volte si associ ad alcune malattie.

Questo disturbo compare perché le cellule morte esfoliate dagli strati cutanei superficiali, non vengono completamente eliminate e vanno ad ostruire le aperture dei follicoli piliferi.

Non si sa ancora bene perché venga, ma spesso è ereditaria, e associata alla dermatite atopica, nonostante, al contrario della dermatite atopica, non coinvolga il sistema immunitario cutaneo.

Ad un occhio non esperto le piccole lesioni arrossate possono sembrare dei brufoletti, ma in realtà sono dei tappi di cheratina all’interno dei follicoli piliferi. Insomma, è una follicolite, cioè una infiammazione del follicolo, ma non ha alcuna componente batterica, che invece è presente nel brufolo.

Non da sintomi evidenti, non brucia, non pizzica, ma a volte fa prurito, il più delle volte è solo “brutta da vedere”.

Ti da fastidio e la vuoi ridurre?

Puoi usare dei prodotti esfolianti e cheratolitici associati ad idratanti.

Secondo le linee guida dell’America Academy of Dermatology gli attivi più indicati da ricercare all’interno delle creme sono

  • Acido glicolico
  • Sodio lattato
  • Retinoidi ( per questi serve la prescrizione del medico)
  • Acido Salicilico
  • Urea (a percentuali variabili solitamente superiori al 10%)

Vuoi sapere un segreto? 
Per migliorare la cheratosi pilare le creme non bastano!

Ci vogliono anche tanta calma e costanza.
Alcune persone rispondono bene ad uno di questi trattamenti al primo tentativo, altre ne devono provare 2 o 3 prima di trovare quello giusto e, una volta individuato, sarà importante essere constanti e continuare ad usarlo per mantenere i risultati.

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Federica Osti - Dermatologa a Faenza
Federica Osti
Sono la Dottoressa Federica Osti, la tua dermatologa. Ti aiuto a riscoprire l’amore per la tua pelle. Fare la dermatologa per me è accompagnare, sostenere, informare, accogliere la persona e la sua famiglia in un percorso di cura che comprenda terapie e stili di vita.
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