CHI CURA VERAMENTE LA PELLE?

20/08/2024
Federica Osti

All’inizio della mia carriera, avevo una visione più unidirezionale della dermatologia, e della medicina in generale. L’idea era che fosse la medica/il medico, in maniera esclusiva, a curare veramente la pelle. La/il professionista conosce, possiede quella conoscenza specifica che, dall’alto del suo ruolo speciale, infonde verticalmente sul/la paziente.

Ma nel corso di questi vent’anni di professione medica mi sono resa conto che questa era una concezione non solo paternalistica del processo di cura, ma anche davvero riduttiva.

Osservando con oggettività e realismo, ho capito che nella cura della pelle si instaura, invece, un rapporto ampio e complesso tra le parti, che ha più direzioni di azione e in cui la collaborazione e la responsabilità personale si intrecciano in modo unico. 

E questo processo dinamico di cura può coinvolgere diverse parti, diverse figure: la/il paziente, la dermatologa/il dermatologo e, talvolta, un team multidisciplinare di professionistə, ciascuno con un ruolo cruciale da svolgere. 

Allora, ho iniziato ad andare in profondità di questa questione, ad analizzare con cura questo aspetto particolare del rapporto medicə/paziente, sia osservando la realtà, sia sviluppando molte riflessioni nella mia divulgazione su Instagram, nella Newsletter e negli articoli del Blog

E una domanda emerge forte e chiara: chi cura veramente la pelle?

IL PAZIENTE AL CENTRO

Al centro di questa rete di interazioni c’è, senza eccezioni e dubbi, la/il paziente, la cui partecipazione attiva è indispensabile per il successo di qualsiasi trattamento. 

La/il paziente è più di una semplice persona che riceve le cure; è una/un protagonista che condivide la responsabilità del processo terapeutico. 

L’empowerment della/del paziente, cioè il potenziamento della sua capacità di gestire la propria salute, è per me un obiettivo primario nella mia professione.

Educare la/il paziente a comprendere la propria condizione non è solo un dovere della dermatologa/del dermatologo, ma anche una strategia essenziale per garantire che le decisioni riguardanti il trattamento siano consapevoli, davvero comprese e condivise. 

Questa centralità attiva dell’individuo consente alla/al paziente di trattare con consapevolezza e autonomia, quando necessario, la propria malattia: riconoscere i sintomi, capire le opzioni di trattamento disponibili, gestire efficacemente la propria condizione nel lungo termine.

LA DERMATOLOGA/IL DERMATOLOGO È UNA GUIDA

La dermatologa/il dermatologo agisce come una guida esperta, non solo identificando la malattia e prescrivendo il trattamento, ma anche fornendo un supporto costante e personalizzato. 

Oltre alla competenza clinica, la dermatologa/il dermatologo deve possedere una profonda capacità di ascolto per comprendere le esigenze e le preoccupazioni della/del paziente in modo da renderlə una figura essenziale del percorso terapeutico.

In questo modo, la relazione tra paziente e dermatologə va al di là del tradizionale modello medicə-paziente; si trasforma in una vera partnership basata sulla fiducia reciproca, in cui la comunicazione aperta è fondamentale. 

IL CONTRIBUTO DI UN TEAM MULTIDISCIPLINARE

In molte situazioni, soprattutto nei casi più complessi o cronici, può essere di grande supporto il contributo di un team multidisciplinare. Questo team può includere nutrizionista, psicologə, make up artist e altrə specialistə, ciascuno apportando una competenza unica che arricchisce il piano di cura. 

Ad esempio, la/il nutrizionista può offrire consigli alimentari che prevengono o migliorano i sintomi dermatologici; la/lo psicologa/o può aiutare a gestire l’impatto emotivo di vivere con una condizione cutanea visibile e la/il make up artist può fornire consigli e istruzioni per utilizzare il trucco per creare l’immagine che desideriamo avere (se ti interesse il tema del make up, trovi un mio articolo QUI).

In questo modo, ci si può concentrare su un approccio ampio e integrato alla cura della pelle. Questo significa che la medica/il medico deve approfondire, e poi applicare, tutte quelle strategie che promuovono la salute complessiva, l’equilibrio emotivo e il benessere, che sono elementi importanti nella gestione delle condizioni dermatologiche. 

Quindi, oggi posso rispondere a quella domanda iniziale “Chi cura veramente la pelle?” e dire che la cura efficace della pelle è il risultato di una sinergia tra la partecipazione attiva e responsabile della/del paziente, la guida esperta ed empatica della dermatologa/del dermatologo e, quando necessario, il supporto specializzato di un team multidisciplinare ben coordinato. 

Ogni parte di questo gruppo collaborativo porta una prospettiva unica e preziosa, contribuendo a un trattamento più completo ed efficace. 

In questo modello comunitario, ogni parte ha una responsabilità, ma anche l’opportunità di fare una differenza significativa nella vita del paziente e nel percorso terapeutico, promuovendo non solo la salute della pelle ma anche un senso di benessere e autorealizzazione.

E, per te, chi cura veramente la pelle?

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Federica Osti - Dermatologa a Faenza
Federica Osti
Sono la Dottoressa Federica Osti, la tua dermatologa. Ti aiuto a riscoprire l’amore per la tua pelle. Fare la dermatologa per me è accompagnare, sostenere, informare, accogliere la persona e la sua famiglia in un percorso di cura che comprenda terapie e stili di vita.
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